È stato pubblicato il materiale formativo tematico sull’utilizzo del acque di lavaggio come fertilizzante

Con il termine “acque di lavaggio” si intende  una soluzione liquida ricca di azoto recuperata attraverso un processo di strippaggio/evaporazione dei rifiuti, principalmente sotto forma di di ammoniaca liquida. Lo ione ammonio in soluzione si trova in equilibrio con l'ammoniaca non ionizzata (libera) che può volatizzare a seconda del pH e della temperatura. L’ammoniaca liquida concentrata dal processo di strippaggio/evaporazione contiene solitamente il 10-15% di ammoniaca che può essere concentrata fino al 20% mediante una fase di distillazione aggiuntiva. Il prodotto può essere utilizzato direttamente come fertilizzante o come prodotto grezzo secondario per la produzione di fertilizzanti.

 

 

 

 

 

Esempi di prodotti a base di acque di lavaggio disponibili sulla piattaforma NUTRIMAN

Un prodotto a base di ammoniaca liquida prodotto da VP-Hobe è stato selezionato nell’ambito del progetto NUTRIMAN. L’ammoniaca liquida viene prodotta utilizzando il sistema di valorizzazione del letame VP-Hobe. Il letame suino o il digestato  in ingresso viene prima separato in una frazione solida e una liquida. La separazione avviene in un'unità di flottazione e in un vaglio a nastro. Un'unità di osmosi inversa trasforma la frazione liquida in un prodotto N/K2O concentrato e in un prodotto filtrato da processare nella produzione di acqua pulita. Il prodotto N/K2O concentrato verrà ulteriormente disidratato in un evaporatore. Il liquido passa attraverso un evaporatore a film cadente con compressione meccanica del vapore. Il riscaldamento del liquido nell'evaporatore fa evaporare l'acqua. Il sottovuoto abbassa il punto di ebollizione, ed è dunque necessaria meno energia rispetto a se evaporasse alla normale pressione atmosferica. L'ammoniaca nel liquido in ingresso viene rimossa dal flusso del prodotto mediante strippaggio e concentrazione in acqua NH3 (14% N). L'evaporatore produce inoltre un concentrato di potassio (25% s.s) e solfato di ammonio strofinando il vapore che fuoriesce dall'evaporatore.

Contenuto e disponibilità di nutrienti per le piante

L’acqua di lavaggio recuperate da letami o digestati tramite evaporazione generalmente contiene il 10-20% di N in forma minerale, prontamente disponibile per le piante. L’ammoniaca (ID: 1527) è un fertilizzante liquido contenente il 14% di azoto. È un potenziale fertilizzante di recupero da reflui zootecnici e può sostituire i concimi di sintesi.

Campi di applicazione in agricoltura: 

L'acqua di ammoniaca (ID:1527) può essere applicata in agricoltura convenzionale su ortaggi, erbai, mais, frumento. L'applicazione può essere eseguita utilizzando sistemi di iniezione di liquami. Le tecniche di applicazione a basse emissioni sono obbligatorie per prevenire la volatilizzazione dell'ammoniaca. Le dosi di applicazione raccomandate dipendono dalle esigenze delle colture e dalle analisi del suolo. Attualmente possono essere somministrati al massimo 170 kg N/ha come nel caso del letame zootecnico tal quale  (230-250 kg N/ha per gli allevamenti in deroga in NL).

Benefici per gli agricoltori:

Fertilizzante inorganico liquido ad alto contenuto di azoto derivato da letami animali trasformati. La produzione e l'utilizzo di fertilizzanti di recupero consente agli agricoltori di trasformare il loro refluo zootecnico (in eccesso) in un fertilizzante di recupero. Nei Paesi Bassi questo prodotto è un potenziale fertilizzante di recupero, il che significa che l'applicazione non sarà più definita in base ai parametri utilizzati per il letame zootecnico tal quale ai sensi della direttiva nitrati e la sua applicazione non sarà più limitata a 170 kg N/ha.

Per ulteriori informazioni:

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